Platani fritti per tutti

Appetitosi, sfiziosi, misteriosi, stuzzicanti. In un aggettivo: africani. Sono i platani, oggetto della mia più totale adorazione da qualche anno a questa parte. Neanche da molti in realtà. Mia mamma ha iniziato a cucinarmeli da quando sono cresciuta; da quando ho riscoperto le mie radici africane amandole e facendole emergere con tutta la loro forza. Forza: questo piatto così semplice e così grande.

Originario della Malesia, il platano è una banana consumata molto anche in Africa. Lo si può trovare verde, quindi vuol dire che è ricco di amido e ha un sapore simile a quello della patata; giallo, con un apporto maggiore di zuccheri; e nero, quando è al massimo grado di dolcezza e quindi è ideale se consumato all'interno di un dessert.

A noi interessano i platani verdi, più croccanti e quindi perfetti da mangiare fritti.

Partiamo dall'ABC. Prendiamo i nostri bei platani (mamma ne ha scelti due come contorno per 4 persone, ma se voi stasera siete famelici abbondate) e tagliamoli a rondelle.

Ora mettiamoli in una padella o pentola con dell'abbondante olio di girasole (abbondante non vuol dire un bagno, stile Mc Donald).

E infine adagiamoli su della carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso e saliamoli.

Tadàààà! Ve lo dico subito: da oggi vi scorderete delle patatine fritte perché i platani sono molto ma molto meglio!

Parola di un'afroitaliana;D

2 comments

  • Hanneke
    Hanneke
    Che buoni, li devo provare. Hanno un bell'aspetto!

    Che buoni, li devo provare. Hanno un bell'aspetto!

  • Giselle
    Giselle
    Anche io li faccio. Non conoscevo la differenza nel colore. Grazie, buoni davvero.

    Anche io li faccio. Non conoscevo la differenza nel colore. Grazie, buoni davvero.

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