Un nuovo web magazine da non perdere

Miriam Goi e Roberto Carrà sono i creatori di un nuovo progetto editoriale rivolto a chi, di solito, voce non ne ha. A settembre nascerà il loro “Collage Mag”, un web magazine in doppia lingua (italiana e inglese) che ha come target gli adolescenti: di tutte le razze, tutte le religioni, tutti i sessi. Vediamolo insieme a Miriam.

Premesse

Una ricerca che abbiamo condotto ci ha fatto scoprire che non esistono teen magazine inclusivi che parlino a ragazzi maschi, a ragazzi/e LGBTQ, a ragazzi/e non italiani o italiani ma di origine africana, asiatica, sudamericana, esteuropea e così via. Il fenomeno rispecchia una tendenza più estesa presente in tanti media: pubblicità, social media, magazine, fumetti, cartoni animati, film, serie TV. In una società così fortemente basata sull’immagine, non vedersi ritratti può influenzare molto la sicurezza in se stessi. 


Cosa abbiamo pensato di fare: 

Un web magazine costituito da una redazione fissa di poche persone con esperienza in svariati campi della comunicazione, più un gruppo di collaboratori in continua espansione.
Affronteremo molti temi legati al quotidiano degli adolescenti: dal sesso alla famiglia, dalla tecnologia alla rabbia, passando anche per temi molto delicati quali l’autolesionismo e i disturbi alimentari.
Vogliamo dar voce e spazio ai creativi, alle aziende e ai designer che vorranno promuovere le loro creazioni. Saltuariamente pubblicheremo anche inchieste e pezzi di “long journalism”, dedicati a temi di attualità, di protesta, alle nuove tecnologie e ad altre questioni molto importanti per le nuove generazioni, per il loro presente e il loro futuro. 

Chi cerchiamo: 

Cerchiamo ragazze, ragazzi, persone LGBTQ, eterosessuali, genderqueer, genderfluid, neri, bianchi, asiatici, latinoamericani, persone disabili, persone con neurodiversità, persone con malattie mentali, atei, cattolici, musulmani. E di certo la lista non finisce qui. Chiunque senta di avere qualcosa di importante da raccontare sarà ben accolto. Poniamo solo alcuni limiti: la qualità della scrittura innanzitutto. Inoltre nessuna forma di razzismo, omofobia, transfobia o qualunque altra forma di discriminazione o espressione d’odio sarà accettata sulle nostre pagine.
Non cerchiamo solo autori. Siamo alla ricerca di illustratori, fotografi, video maker, collage artists, creativi, musicisti.
Non ci sono limiti di età.

 

Founder: 

Miriam Goi ha 25 anni e lavora nel campo della comunicazione e del social media marketing. È una grafomane e ogni volta che può scrive: sui post it, sul suo diario, sui social. Collabora con Soft Revolution Zine, scrivendo soprattutto di analisi critica dei media e dei prodotti pop e con Cafebabel Milano. Ha scritto per svariati altri siti, ma questa è un’altra storia. È la Editor-in-chief di Collage Mag. La trovate su Twitter e su Tumblr.

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Roberto Carrà ha 27 anni e lavora come grafico e web designer. Appassionato di sport, musica e cucina, pensa che si debba lavorare sempre più per fare del “buon Internet” . Quando non si diverte a riempire le sue board su Pinterest, colleziona stralci di conversazioni altrui su Words of Milan. È l’Art Director di Collage Mag.

 

info@collagemag.com

1 comment

  • Raman
    Raman
    Sono curioso di leggerlo, grazie per averci aggiornato Afroitalian.

    Sono curioso di leggerlo, grazie per averci aggiornato Afroitalian.

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