Rwanda a Expo: un 4 luglio da ricordare insieme all'ospite italo-ruandese Daniela Delli

Domani è il 4 luglio, giorno dell'indipendenza in America, ma anche Liberation Day in Rwanda. Alla vigilia del 21esimo anniversario dalla fine del genocidio del 1994, il Salotto ha invitato Daniela Delli. Pr, web writer, fotografa e blogger italo-ruandese. Chi meglio di lei può raccontarci dell'inaugurazione del Padiglione Rwanda a Expo di ieri? E di come ci si sente a vivere in Italia con una mamma rwandese e un papà italiano...

Grande festa questo Giovedi a EXPO Milano.

L’esposizione Mondiale si è colorata di verde, azzurro e oro in onore del Rwanda.

Non certo un paese a caso, o almeno non per me.

Il Rwanda è infatti il paese che ha dato i natali a mia mamma. Qui la mia dolce roccia rwandese ha vissuto fino ai 28 anni, poi è salita sull’aereo dell’amore con mio padre, direzione Italia.

35 anni dopo ha ritrovato molti suoi connazionali rwandesi e afroitaliani in una festa all’ombra dei Padiglioni di EXPO.

Personalmente ho trovato questo evento davvero unico e speciale.

Non solo per la cura dell’organizzazione, le danze tradizionali in costume, così coinvolgenti e appassionate, gli interessanti interventi sul palco, a favore di un paese in forte crescita, ambizioso e finalmente in pace. 

 

Quello che mi ha particolarmente emozionata è stato il calore e la partecipazione della gente. 

Sorrisi contagiosi, abbracci colmi di umanità. Camminavo attraverso questo mare di visi rwandesi e finalmente mi riconoscevo in tutte queste persone. Nei loro occhi, nelle loro smorfie, nelle loro risate. 

Un’esperienza davvero curiosa, per me abituata a conversare, lavorare, uscire quasi esclusivamente con italiani.

Vedevo correre tra i giardini del Padiglione Rwandese bambine e ragazzini che mi ricordavano la mia infanzia. Mano nella mano con le loro fiere mamme rwandesi o abbarbicati tra le braccia dei loro forti papà italiani.

Un crogiolo di colori, culture, lingue che mi ha lasciata letteralmente senza fiato. Una gioia incontenibile che ho piacevolmente ritrovato negli occhi sorridenti di mia madre e di mia sorella.

 

Sapete, pur essendo nata in Italia, da un padre italiano, è sempre stato difficile identificarmi come italiana. O meglio, italiana mi ci sento al 200%, sono gli italiani stessi a fare fatica a percepirmi come tale. Allo stesso modo quando sono stata in Rwanda, i rwandesi mi additavano con allegra curiosità come “bianca”, non capendo che ero rwandese come loro. 

Insomma, mi sono sempre sentita nel mezzo, a cavallo tra due culture e realtà che pur amando molto, purtroppo o per fortuna, non mi hanno mai dato la possibilità di collocarmi in un posto ben preciso.

Ecco, Giovedì quel posto l’ho trovato a EXPO. 

Una festa magica, animata dall’allegria rwandese e dalla passione italiana. 

E in mezzo io, con tutto il mio entusiasmo e l’orgoglio di essere una ragazza “diversamente italiana”. Anzi no, afroitaliana.

 

4 comments

  • Daniela
    Daniela
    Grazie mille Mari per avermi ospitata!! Ho scritto di questa bellissima giornata anche sul mio blog, in una chiave un pò più ironica :) : http://www.danieladelli.com/giornata-expo-celebrare-rwanda/

    Grazie mille Mari per avermi ospitata!! Ho scritto di questa bellissima giornata anche sul mio blog, in una chiave un pò più ironica smile : http://www.danieladelli.com/giornata-expo-celebrare-rwanda/

  • Jacqueline
    Jacqueline
    Viva il Rwanda!!!

    Viva il Rwanda!!!

  • Marilena
    Marilena
    Grazie a te Daniela, sei sempre la benvenuta qui!

    Grazie a te Daniela, sei sempre la benvenuta qui!

  • Isabelle
    Isabelle
    Non dimenticatevi che il Liberation day si festeggia a Parma il 12 luglio!

    Non dimenticatevi che il Liberation day si festeggia a Parma il 12 luglio!

Add comment