Comunità nera in Italia: l'importanza di essere rappresentati

 

Ebbene sì, anche Halloween è passato. Goodbye zucche, dolcetto o scherzetto, film dell’orrore. Da cosa vi siete travestiti? E i vostri bambini, avevano un modello a cui ispirarsi?

La nostra società è dominata da modelli caucasici. Perché la comunità nera non viene rappresentata come meriterebbe. Ce ne parlava giusto Viola Davis, durante il suo discorso agli Emmy’s: “L’unica cosa che separa le donne nere da chiunque altro è l’opportunità. Non puoi vincere un Emmy per dei ruoli che non esistono”. 

 

 

Non vedersi rappresentati dai mass media ha forti ripercussioni psicologiche: assenza di auto-stima, insicurezza, vulnerabilità. Parola della sottoscritta. Eppure i nuovi italiani sono il 14% della popolazione, percentuale in salita da tempo.

 

 Genesis, la notte di Halloween

Così, ti ritrovi la notte di Halloween, magari con una bimba piccola, che non sa da che vestirsi. A Genesis, la figlia di Viola Davis, è venuto più facile: ha scelto di vestirsi come la sua mamma. E fortuna che ci sono loro, le nostre mamme, che ci amano e rassicurano. O i nostri papà, che ci fanno sentire speciali proprio perché siamo come siamo. Di qualunque colore essi siano.

 

 

Negli Stati Uniti -ma forse chissà? anche in Italia- qualcuno ha scelto di travestirsi da Tip. Tip, non sapete chi è Tip? È la prima protagonista nera della Dreamworks nel cartone animato “Home” ("A casa"), uscito nelle sale proprio quest’anno. 

 

 

Sembrerebbe un passo avanti. Eppure i cartelloni pubblicitari del film, hanno completamente oscurato la protagonista, nei quartieri bianchi americani. Scegliendo più “prudentemente” di mostrarla solo in quelli neri. 

 

 

Perfino Rihanna, che dà voce a Tip, non appare in nessun cartello. Al suo posto, Jim Parsons ovviamente. Ok…

 

 

Il che mi fa pensare al musical “Annie” e la sua nuova protagonista nera. L’ immagine dell’attrice Quvenzhané Wallis non appare in nessun quartiere “perbene”. Giusto il titolo sullo sfondo rosso.

 

 

Perfino il noto marchio “Target” sfrutta il nome del musical, servendosi però di modelle rigorosamente non-nere.

 

 

Dobbiamo poi parlare del film “12 anni schiavo”? Le locandine dei film mostrano Brad Pitt e Michael Fassbender, lo schiavista, ovunque. Il protagonista Chiwetel Ejiofor non è che un’ombra in basso. Razziste al punto da attirare l’attenzione di mezzo mondo, costringendo il distributore del film in Italia a scusarsi pubblicamente.

 

 

La vita dell’uomo nero è dura. Dura è crescere senza molti modelli in cui rispecchiarsi. Vedersi rappresentati serve a coltivare la propria auto-stima, a crescere sicuri di sé e del mondo. Perché se il mondo non ci rappresenta, dove è giusto vivere? Tanto vale andarsene.

Per questo, quando sboccia un talento e viene rappresentato nei media italiani, sono contenta. Un talento come Tezetà Abraham ad esempio, protagonista della nuova fiction su Rai 1 “È arrivata la felicità”. I nuovi italiani hanno sete di questi modelli, di persone come loro, come noi, che ci rispecchino. C’è tutto un capitolo cinematografico, letterario, artistico da scrivere. Pronti?

 

L'attrice Tezetà Abraham

Potrebbero anche interessarti:

IL PRIMO EMMY A UNA DONNA NERA 

 

  

HALLOWEEN: I COSTUMI COOL E UNCOOL

 

UNA COPPIA AFROITALIANA: IN ITALIA NON È FACILE

 

TIANA, LA PRINCIPESSA DISNEY NERA, E QUEI CAPELLI AFRO RACCOLTI

 

ANGELICA, LA PRIMA BAMBOLA NERA COI CAPELLI AFRO

 

LA DISCRIMINAZIONE DELLE PINUP NERE

 

FASHION WEEK: STELLA JEAN CELEBRA I MIGRANTI 

 

 

7 comments

  • Barby
    Barby
    Concordo, non ci sono molti modelli per noi. Chissà che qualcuno si svegli e dia più spazio ai nuovi italiani. Un saluto!

    Concordo, non ci sono molti modelli per noi. Chissà che qualcuno si svegli e dia più spazio ai nuovi italiani. Un saluto!

  • Stefania
    Stefania
    Sono completamente d'accordo con te. La comunità nera in Italia non si vede da nessuna parte, è tremendo.

    Sono completamente d'accordo con te. La comunità nera in Italia non si vede da nessuna parte, è tremendo.

  • Elena
    Elena
    Che bella la bimba di Viola Davis...

    Che bella la bimba di Viola Davis...

  • Stella
    Stella
    Adesso andrò a vedermi Tip con la mia bambina, grazie!!!

    Adesso andrò a vedermi Tip con la mia bambina, grazie!!!

  • Emily
    Emily
    I loved Annie... didn't know about the whole story, though. Very sad

    I loved Annie... didn't know about the whole story, though. Very sad

  • Marco
    Marco
    Parli dei nuovi italiani che sono il 14%, ma gli stranieri non sono soltanto neri Africani , ma anche da altre parti del mondo, ed i neri sono una minoranza anche all'interno degli stranieri presenti in Italia

    Parli dei nuovi italiani che sono il 14%, ma gli stranieri non sono soltanto neri Africani , ma anche da altre parti del mondo, ed i neri sono una minoranza anche all'interno degli stranieri presenti in Italia

  • Marilena
    Marilena
    Caro Marco, io sono italo-ruandese, per questo il mio blog si concentra sugli africani da cui il titolo del post. Logico che gli stranieri includono anche altre culture e paesi al di là dell'Africa.

    Caro Marco, io sono italo-ruandese, per questo il mio blog si concentra sugli africani da cui il titolo del post. Logico che gli stranieri includono anche altre culture e paesi al di là dell'Africa.

Add comment