Kick starter per band in Sud Sudan

Foto: Marilena Delli

Chi l’avrebbe detto che questi due coltivatori del Sud Sudan avrebbero un giorno avuto la grande occasione di essere invitati a Womad, il Festival della World Music che si tiene ogni anno a Bristol (UK)?

Gaetano e Corneli, insieme Acholi Machon, ci erano stati segnalati da un amico sud sudanese. Noi, che in Sud Sudan cercavamo musicisti sconosciuti, li abbiamo fatti arrivare a Juba dopo ore e ore di viaggio su un minibus. 

Ian Brennan li ha registrati sotto un immenso baobab, e insieme (io con macchina fotografica e videocamera in spalla) abbiamo respirato la frescura delle sue foglie, inondati dalla musica unica del loro lokembe, una sorta di piano da suonare con la sola pressione del pollice.

 

Foto: Marilena Delli

Da quella giornata memorabile è nato Freedom Fighters, ispirato all’amore per una terra attraversata da decenni di guerra (prima contro la vicina Uganda, poi contro le milizie arabe a Nord del Paese) e dilaniata da malaria e AIDS.

Quest’anno, a distanza di 4 anni, gli Acholi Machon sono stati invitati a Womad. Con l’aiuto di Ian sono riusciti ad andare a Nairobi e fare domanda di visto. Gli è stato negato. Così hanno dovuto rifare esattamente lo stesso viaggio, spendendo ulteriori soldi per la nuova domanda. Più di 4.000$. Sforando il budget di Womad. 

 

Foto: Marilena Delli

Per due musicisti che guadagnano 1.5$ al giorno, 4.000$ sono molti, troppi. Forse non potranno andare a Womad. Per questo Ian, che ha fatto di tutto per sostenerli e aiutarli col visto mettendo soldi di tasca propria, ha deciso di iniziare una raccolta fondi con Kick starter. E’ l’unico modo per permettere a Gaetano e Corneli di volare a Bristol. Sarebbero i primi musicisti a suonare in Inghilterra dalla nazione più giovane al mondo. 

Aiutateci a pagare il loro biglietto aereo e le spese extra comportate da un visto negatogli senza senso. Aiutate questi ragazzi a coronare un sogno e continuare a fare musica. 

 

 

1 comment

  • Adrien
    Adrien
    Aiutiamo questi ragazzi a raggiungere l'Inghilterra. Purtroppo il visto viene spesso negato a noi africani, è triste ma vero. Bella iniziativa, cercherò di spargere la voce.

    Aiutiamo questi ragazzi a raggiungere l'Inghilterra. Purtroppo il visto viene spesso negato a noi africani, è triste ma vero. Bella iniziativa, cercherò di spargere la voce.

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