Ballerini Rwandesi fuggiti da Expo

All’inaugurazione del Padiglione Rwanda, lo scorso 2 luglio, c’era una buona fetta della comunità rwandese in Italia. Una festa strepitosa, un tripudio di musiche, danze, baci e abbracci che hanno reso questo evento memorabile. Moltissimi i rwandesi e gli italo-rwandesi come me che finalmente si sono conosciuti e hanno stretto amicizia. Più di 700 gli invitati. Tra questi anche il corpo di ballo Urukerereza.

Senza di loro questo meeting non sarebbe stato lo stesso. Ci hanno portato la musica, e cos’altro può colpirti di più al cuore? Tamburi, voci bellissime, danze frenetiche baciate dall’eleganza della tradizione rwandese. Tra i ballerini anche Jeannine Muhorakeye e Leon Nkurunziza. Me li ricordo bene, visto che ero appostata proprio sotto al palco, durante lo show finale.

 

Leon è il terzo da sinistra.

Lo riporta il giornale rwandese Igihe. Lo conferma il console onorario del Rwanda a Milano. Ma la domanda è: perché Jeannine e Leon (parenti tra loro) non hanno preso l’aereo col resto del gruppo, direzione Rwanda?

Jeannine è la prima a sinistra.

Non è la prima volta che i membri di una delegazione straniera scompaiono. Basti pensare ai sette atleti camerunesi fuggiti alle Olimpiadi di Londra nel 2012: alcuni dispersi, altri richiedenti asilo politico. O all’intera squadra di calcio eritrea, che chiese asilo politico durante una competizione in Kenya.

In Camerun la situazione politica ed economica è instabile, in Eritrea anche. Ma in Rwanda? La situazione economica, come evidenziato all’Expo, è in rapida crescita. Ma c’è comunque una grande parte della popolazione, la maggioranza, che vive senza acqua corrente né elettricità, alla giornata.

Leon in basso a sinistra, durante la cerimonia iniziale della conferenza delle ore 15. 

Forse anche Jeannine e Leon non hanno preso l’aereo di ritorno perché non vogliono ritornare. Ovunque siano, io, da italo-ruandese, mando un abbraccio fortissimo e l’augurio che trovino la loro strada, dovunque essa li porti.

 

2 comments

  • Jo67
    Jo67
    Non ci posso credere, c'ero anch'io quel giorno e me li ricordo bene.

    Non ci posso credere, c'ero anch'io quel giorno e me li ricordo bene.

  • Manuel
    Manuel
    Hanno fatto bene a non partire, che dio gliela mandi buona!

    Hanno fatto bene a non partire, che dio gliela mandi buona!

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