Benvenuti a bordo Afroitaliani-su sta nave non s'affonda

 

Razzismo all'italiana

Scopri delle avventure di un'afroitaliana nella mitica Val Padana sul mio nuovo libro.

La prefazione è firmata Cécile Kyenge!

Acquistalo qui.

Vuoi adottarlo nella tua città? Puoi farlo qui!

How music dies


Esplora voci e culture dal mondo attraverso il testo più hot sulla world music, firmato dal produttore Grammy, Ian Brennan. E sogna attraverso le foto della sottoscritta per catapultarti in villaggi sconosciuti, deserti sconfinati e isole proibite. In inglese, per puri cultori musicali;D

Acquistabile qui!

Social

Salvate Marie-Claire, dal Rwanda!

 

 

 

 

SALVATE MARIE-CLAIRE!

 

La bambina con l'occhio gonfio è Marie-Claire. Viene dal Rwanda, paese di mia madre, e soffre di un tumore terminale a occhio e cervello.

Aiutateci a salvarla, ha solo 11 anni ed è orfana di madre.

Cliccate qui per donare.

Per saperne di più, cliccate qui

 

SUPPORT AFRICAN MUSIC

 

 

 

Vitiligine: le donne si truccano la pelle per somigliare alla top Winnie Harlow. Razzismo?

 

Qualche giorno fa ho pubblicato un articolo su Beyoncé e la sua fantastica cover su Vogue autunno. Sono stata criticata per averla definita nera. Beyoncé nera lo è, tanto quanto me. La gradazione della pelle non cancella le nostre origini africane, per questo ci definiamo orgogliosamente nere.

 

 

Ora, come si dovrebbe sentire una donna la cui pelle è sia bianca sia nera? Se le gradazioni del nero sono già pesante oggetto di discriminazioni (e se siete scettici al riguardo, vi rimando al fantastico documentarioDark Girls), una rara condizione della pelle come la vitiligine lo è decisamente di più. Caratterizzata dalla comparsa su cute, peli e mucose di chiazze non pigmentate, diventò popolare perché colpì Michael Jackson.

 

 

Winnie Harlow, che ne soffre dall’età di 4 anni, ne ha fatto il suo più grande punto di forza. Oggetto di scherno da piccola come da adulta, Winnie è oggi una top model di successo nonché esempio per i 50 milioni di persone affette dalla stessa malattia. 

Notata da una giornalista di Toronto a soli 16 anni, Winnie ha collezionato oltre 500mila likes grazie alla video-intervista finita su YouTube. 

 

 

E se il mondo della moda l’aveva ributtata ai margini, non curante, la sua bellezza non è sfuggita però a fotografi, designers e runway directors. Ma è l’America’s Next Top Model di Tyra Banks a consacrarla ufficialmente a icona di stile, regalandole un futuro assicurato nel mondo della moda. 

 

 

Oggi, a 21 anni, Winnie e la sua pelle a chiazze, sono imitate dai migliaia di fans sparsi in tutto il mondo. Fans caucasici che attraverso un sofisticato make-up riproducono la vitiligine sulla loro stessa pelle. Ma diversi membri della comunità nera non sembrano aver apprezzato, accusando di razzismo l’iniziativa. Winnie, invece, li difende a spada tratta. Voi cosa ne pensate?

 

 

Comments

September 05, 2015 @03:47 am by — Joanna
 

Anch'io vorrei avere la vitiligine se fossi bella come lei...

September 04, 2015 @06:44 am by — Henry
 

Il video originale è illuminante. Una ragazza così giovane e sicura di sé mi fa venir la pelle d'oca. Complimenti a lei, il successo se l'è meritato. Quanto al trucco, mi sembra davvero complicato altrimenti me lo farei anch'io!

September 04, 2015 @12:05 am by — Ramona
 

Io trovo ridicole le donne che si truccano per assomigliarle. Comunque se la sua bellezza attira l'attenzione su un problema come questo ben venga no?

September 03, 2015 @12:11 pm by — Miriam
 

beh diciamo che lei è stupenda, quindi vilitigine+bellezza=successo assicurato.

September 03, 2015 @11:20 am by — Elisabeta
 

Cioè lei è bellissima, il che l'ha aiutata. Secondo me i fans non hanno intenzione di offendere quindi parlare di razzismo mi sembra esagerato, no?

Leave a comment:

  •