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Salvate Marie-Claire, dal Rwanda!

 

 

 

 

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Bambole e razzismo

 

Anno nuovo vita nuova! Ah, che bello, cominciare a nuovo. Sarà un anno pieno di soldi, amore e successo!

Scambi di regali, feste, famiglia…

Ma focalizziamoci sullo scambio di regali. E la mia domanda per voi è: avete mai regalato a vostra figlia/nipote/sorella/amica una bambola nera?

So per certo che molti di voi lo hanno fatto. Qual è stata la reazione della bimba che lo ha ricevuto?

 

STORIA DI UNA BAMBOLA NERA DISCRIMINATA

 

 

Condivido con voi l’interessante reazione di due bambine americane, dopo aver ricevuto per regalo due splendide bambole nere. Il videoclip s’intitola “Genitori donano bambola nera a figlie bianche”.

 

 

 

Ok. Lo so. Non è il massimo cominciare l’anno con un video del genere, e non lo posto per criticare il razzismo dei bianchi verso i neri. Lo posto per denunciare il video in sé. E’ negativo e diffonde un concetto discriminatorio in un’epoca dove finalmente le bambole nere sono entrate in commercio su più vasta scala. 

 

Io, mia sorella e il bambolotto sotto braccio 

Da piccola ho sempre giocato con bambole bianche, e credetemi: una bimba, anche solo a livello inconscio, si sente diversa da quella bambola che ama e a cui vorrebbe tanto assomigliare.

Piccole cose, come una bambola in cui rispecchiarsi, aiutano tantissimo l’autostima, l’amore per sé e per il mondo. 

Ma oggi è diverso, ed è per questo che non sopporto un video del genere. Non so se sono rimasta più disgustata dalla reazione della bimba che getta via la bambola nera, o dalla mamma che ride malignamente mentre la piccola piange.

Beh, cara mamma, non stai certo dando il buon esempio. E’ tuo compito creare un ambiente multiculturale per i tuoi bambini. Perché alla fine, secondo me, i bambini dovrebbero avere non solo bambole bianche o nere, ma gialle, verdi, rosse, arcobaleno…

 

E voi che ne pensate?

 

 

Alt. Pensavate che avessi finito? Ebbene no, già che siamo in tema caldo di razzismo e bambole, ne approfitto per elencare alcune bambole che sono state recentemente in commercio e decisamente politically incorrect.

Al numero uno “Lil’ Monkey”, la scimmietta, ovvero una bambola nera  che non solo si chiama scimmia ma che ha anche una scimmia per amico. Vantaggioso sicuramente perché, come dice la scatola, il pannolone sta a entrambi, bimba e scimmia. Che quindi sono la stessa cosa?

 

 

Al numero due  la “Barbye Oreo”. Oreo è una nota marca di biscotti americani, corrispondono ai nostri Ringo: due cialde di biscotto al cacao con un cuore di panna. La Barbye nera in questione ha un vestitino costellato di Oreo con tanto di borsa a forma di biscotto. Brillante idea, compliments…

 

 

E che dire del gioco “Colora il tuo africano”? Con stoffa e figurine, yuhuuuu! Chissà che colore userà il vostro bambino…

 

 

Infine la ciliegina sulla torta: il pupazzo scimmia di Obama

Sempre meglio di quello appeso al cappio, come è successo a un veterano di guerra, che lo aveva esposto in bella mostra nel giardino di casa. 

 

 

Beh, come dicevo, buon inizio anno a tutti. Il mio augurio per questo è che ci sia più amore e meno razzismo. A partire dai giocattoli;D

 

Le bimbe della campagna Pretty Girls, linea di bambole disegnata da Stacey McBride-Irby

 

 

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Comments

January 06, 2016 @12:49 am by — Roberta
 

Ma dai, come è possibile? a me le bambole nere piacciono tantissimo, secondo me i genitori sono stati degli idioti a riprendere queste bambine. Sono state usate e basta...

January 05, 2016 @08:32 am by — Martina
 

Da piccola io avevo il cicciobello nero, so che è durato pochissimo sul mercato perchè è andato a ruba. Una bambola nera è un bellissimo regalo!

January 05, 2016 @06:59 am by — Jessica
 

beh diciamo che non mi stupisco, ma è triste pensare che giocattoli del genere siano in vendita..

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