Benvenuti a bordo Afroitaliani-su sta nave non s'affonda

 

Razzismo all'italiana

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How music dies


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Salvate Marie-Claire, dal Rwanda!

 

 

 

 

SALVATE MARIE-CLAIRE!

 

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SUPPORT AFRICAN MUSIC

 

 

 

Su CBS America: Anderson Cooper ci intervista sui nostri progetti musicali

 

Anderson Cooper tra i carcerati di Zomba nell'intervista esclusiva dedicata al nostro progetto musicale.

Ragazzi miei, Afroitalian ritorna alla grande dopo una lunga pausa autunnale. Ebbene sì, mentre le scuole riaprivano, la gente tornava al lavoro e Netflix sfornava tv show nuovi di zecca… il blog si è preso un break ed è volato negli USA.

Moltissimi i progetti a cui mio marito e io abbiamo lavorato, ma partiamo da quello che più ci sta a cuore. Partiamo da CBS, canale statunitense che ci ha regalato uno spazio speciale nell’ultima serata domenicale di ottobre. 60 Minutes è il secondo programma tv più seguito negli USA e ieri ha presentato uno speciale su Zomba Prison Project e i Malawi Mouse Boys.

 

 

Anderson Cooper, giornalista Cnn che recentemente ha anche condotto uno dei dibattiti più hot tra Donald Trump e Hilary Clinton, è volato insieme a noi in Malawi per parlare dell’album dei carcerati di Zomba, prodotto da mio marito Ian Brennan. Zomba Prison Project era stato nominato ai Grammy’s dello scorso febbraio: Ian e io eravamo approdati sul red carpet dello Staple Center per rappresentare l’album “I have no everything here”, nominato a Best World Music Record.

 

 

E’ stato un onore lavorare con la troupe di 60 Minutes, una bellissima collaborazione nata per caso la scorsa primavera, dopo una telefonata a sorpresa. Che ci ha riportato in Malawi e stimolato a produrre un secondo album: “I will not stop singing”, uscito quest’autunno.

Ian e io lavoriamo da anni come team per progetti musicali da tutto il mondo, con un’attenzione speciale all’Africa, il paese di mia mamma. Quando ci siamo conosciuti, lui aveva già lavorato con artisti americani come Green Day, Tv on the Radio, Flea (Red Hot Chili Peppers); io frequentavo la UCLA e studiavo per diventare documentarista. La nostra storia d’amore si è intrecciata alla passione comune per il cinema e la musica. E così, negli ultimi otto anni insieme, abbiamo girato il mondo muniti di registratori, macchine fotografiche e telecamere, per documentare artisti noti e meno noti. Ian in veste di produttore, io di documentarista e fotografa -o anche produttore esecutivo, come nel caso di Zomba Prison Project.

 

Ian e io sul red carpet dei Grammy's di quest'anno per Zomba Prison Project. 

 

In una notte senza luna a Kigali (Rwanda) abbiamo scoperto i Good Ones, un magnifico trio che incarna le tre tribù rwandesi: Hutu, Tutsi e Twa. 

  

 

In un caldo mattino a Juba (Sud Sudan) abbiamo incontrato gli Acholi Machon, abitanti dello Stato più giovane al mondo, tuttora nel mezzo di una guerra. 

  

 

Tra le dune del Sahara, agli albori della primavera araba, abbiamo registrato la band touareg Tinariwen, che ha regalato a Ian la terza nomination ai Grammy’s e la prima vittoria con l’album Tassili.

  

 

In Asia abbiamo prodotto gli Hanoi Masters, i maestri di musica sopravvissuti alla guerra del Vietnam, e i Khmer Rouge Survivors dalla Cambogia. 

 

 

In Italia abbiamo lavorato con Jovanotti (“Italia 1988-2012”), in Transilvania con Zmei3 (“Rough Romanian Soul”) e moltissimi altri artisti che abbiamo avuto l’onore e la fortuna di portare in tournée in Europa, USA, Australia e Nuova Zelanda. Chi volesse esplorarli tutti può farlo sul mio sito: marilenadelli.com ;D Per gli amanti della lettura, rimando invece al libro appena uscito firmato da Ian e costellato dai miei scatti d’autore ;P 

 

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In pentola bollono altri progetti entusiasmanti. La musica ci guida ma sono le storie umane che ci ispirano. Con umiltà, il sogno è quello di toccare il cuore di chi le ascolta e proiettarlo in un Paese di un’altra cultura: avvicinandolo agli orrori della guerra, al dolore di una ferita aperta, al pentimento per un errore costato il carcere, alla lotta costante per la vita di un artista sconosciuto, in un villaggio sconosciuto, lontano anni luce ma vicino come un battito.

 

Ian nel mezzo di un'eccitante registrazione tra le colline di Butare.

Un abbraccio a tutti e buon Halloween ragazzi!

 

 

 La sottoscritta immersa nelle danze dei suoi antenati rwandesi:)

 

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Comments

November 02, 2016 @12:38 am by — Rita91
 

Anderson Cooper??? Ragazzi siete incredibili e sì, acquisterò il libro sui vostri progetti musicali perchè m'intrigano un sacco. Fate proprio un bel lavoro, continuate così

November 01, 2016 @06:33 am by — Levi
 

I'm so proud of you guys, keep the good work up. All the best from California.

November 01, 2016 @01:33 am by — Grace88
 

Bellissima la vostra storia ragazzi. In bocca al lupo a voi e buone feste...

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