Benvenuti a bordo Afroitaliani-su sta nave non s'affonda

 

Razzismo all'italiana

Scopri delle avventure di un'afroitaliana nella mitica Val Padana sul mio nuovo libro.

La prefazione è firmata Cécile Kyenge!

Acquistalo qui.

Vuoi adottarlo nella tua città? Puoi farlo qui!

How music dies


Esplora voci e culture dal mondo attraverso il testo più hot sulla world music, firmato dal produttore Grammy, Ian Brennan. E sogna attraverso le foto della sottoscritta per catapultarti in villaggi sconosciuti, deserti sconfinati e isole proibite. In inglese, per puri cultori musicali;D

Acquistabile qui!

Social

Salvate Marie-Claire, dal Rwanda!

 

 

 

 

SALVATE MARIE-CLAIRE!

 

La bambina con l'occhio gonfio è Marie-Claire. Viene dal Rwanda, paese di mia madre, e soffre di un tumore terminale a occhio e cervello.

Aiutateci a salvarla, ha solo 11 anni ed è orfana di madre.

Cliccate qui per donare.

Per saperne di più, cliccate qui

 

SUPPORT AFRICAN MUSIC

 

 

 

L'estate con la musica giusta

 

Estate 2017. Ombrelloni, spiaggia, cuffie. Che ascoltiamo? No, davvero, che ascoltiamo ragazzi?

Il 90% di noi risponderà “Senza pagare, chiaro!” o “Despacito, no?”

Io di musica main stream non ne ascolto molta. Così mi sono avventurata nella TOP 10 di Mtv e ho scoperto che: il nuovo video di JAX mi ha ammazzata di risate; Arisa mi ha fatto cantare “Siamo l’esercito del selfie, di chi si abbronza con l’iPhone”; “Riccione” è già un classico; “Despacito” la mia canzone TOP…; ma “Voglio ballare con te” segnava il limite della mia resistenza psico-fisica.

Volevo scrivere un post su una manciata di consigli alternativi, e mi sono imbottigliata tra i bikini delle modelle brasiliane e le paillette di Arisa!

White African Power: il nostro ultimo album

 

Inaspettato, controcorrente, trascinante. Lo definirei così Tanzanian Albinism Collettive, un album che racchiude le voci della comunità albina in Tanzania. E’ l’ultimo progetto a cui abbiamo lavorato mio marito Ian Brennan e io. La musica in realtà è tutta farina del suo sacco: ci ha lavorato per un anno, dando vita a profumi di mango, onde burrascose e raggi di sole africano. Forte di quattro nomination ai Grammy’s più una vittoria, si è buttato a capofitto nel lavoro più scottante di sempre. A partire dal titolo: White African Power. Io l’ho accompagnato come sempre, catturandone video e foto.

Su CBS America: Anderson Cooper ci intervista sui nostri progetti musicali

 

Ragazzi miei, Afroitalian ritorna alla grande dopo una lunga pausa autunnale. Ebbene sì, mentre le scuole riaprivano, la gente tornava al lavoro e Netflix sfornava tv show nuovi di zecca… il blog si è preso un break ed è volato negli USA.

Moltissimi i progetti a cui mio marito e io abbiamo lavorato, ma partiamo da quello che più ci sta a cuore. Partiamo da CBS, canale statunitense che ci ha regalato uno spazio speciale nell’ultima serata domenicale di ottobre. 60 Minutes è il secondo programma tv più seguito negli USA e ieri ha presentato uno speciale su Zomba Prison Project e i Malawi Mouse Boys...

 

Le canzoni di Natale più fighe e black

 

Finalmente sono arrivate le feste. E come celebrarle al meglio se non con una classifica delle canzoni di Natale più black e cool della storia. 

Questa classifica tiene conto di babbi natale neri, suore dall’ugola d’oro e ghetti. Canzoni anticonforformiste, ma anche classici per bambini; per cui non spaventatevi, e avventuratevi con me nella savana soul di questo esplosivo Natale 2015…

 

Womad, il festival più cool ever!

Questo fine settimana siamo stati a WOMAD, il festival della musica dal mondo che si tiene ogni anno a Bristol. Nonostante pioggia e fango, i visitatori sono stati numerosi come sempre: chi accampato in tenda e chi alloggiato in roulotte o in una più calda stanza d'hotel. Noi c'eravamo con la band Acholi Machon, per la prima volta fuori dai confini del loro Sud Sudan, lo stato più giovane al mondo.

Kick starter per band in Sud Sudan

Si chiamano Acholi Machon e sono un duo composto da Gaetano e Corneli, abitanti della nazione più giovane al mondo: il Sud Sudan. Ospiti a Womad, il festival della World Music a Bristol (UK), hanno subìto il rifiuto del visto da parte del governo inglese. Dopo aver ripresentato domanda, ce l’hanno fatta. Costi extra: 4.000 $. Per loro, coltivatori di terra, musicisti per passione, è una cifra che nulla ha a che vedere col loro guadagno medio giornaliero: 1,5 $. Aiutiamoli ad andare al Festival grazie a Kick Starter.

 

RSS feed