Benvenuti a bordo Afroitaliani-su sta nave non s'affonda

 

Razzismo all'italiana

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How music dies


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Salvate Marie-Claire, dal Rwanda!

 

 

 

 

SALVATE MARIE-CLAIRE!

 

La bambina con l'occhio gonfio è Marie-Claire. Viene dal Rwanda, paese di mia madre, e soffre di un tumore terminale a occhio e cervello.

Aiutateci a salvarla, ha solo 11 anni ed è orfana di madre.

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SUPPORT AFRICAN MUSIC

 

 

 

Le Afroitaliane di Nappytalia

Mettete un gruppo di afroitaliane insieme una domenica pomeriggio e otterrete un cocktail di fuochi d’artificio e riccioli profumati. Ebbene sì, l’argomento del giorno erano i mitici capelli afro; in realtà molto di più.

Nonostante le peripezie per raggiungere la location (il Giro d’Italia passava a Milano proprio domenica scorsa e le strade erano serrate), mia mamma, mia sorella, mio marito e io siamo arrivate al Caffè letterario di Milano on time (un concetto, la puntualità, che conosco solo da quando ho incontrato la mia dolce metà -un americano planning oriented, tutto blackberry-calendario-orologio).

Il meeting è iniziato in ritardo, ma ogni minuto d’attesa è valsa la pena.

Evelyne, la fondatrice del gruppo Nappytalia, ha fatto la sua mitica entrée con una splendida gonna africana e un sorriso fantastico. Insieme a lei sono arrivate piano piano tutte le altre Nappy girls, ragazze come me, come noi. Con morbidosissimi capelli ricci: a volte corti e disciplinati, altre fluenti e splendidamente acconciati. Un denominatore comune: donne (ma anche uomini) dalle origini africane che vivono in italia o ci sono nati.

Bellissime le presentazioni: c’erano ragazze dal Ghana, dal Camerun, dal Rwanda (noi), dalla Nigeria… 

Numerosissime le tematiche affrontate: dal confronto sulle storie del proprio capello, alle giuste direttive per l’idratazione quotidiana; dalla scelta del prodotto adatto al proprio riccio, a piccoli suggerimenti per potenziarne la crescita.

Abbiamo anche parlato di diversità, delle nostre storie di vita, del nostro inserimento o isolamento nella città in cui viviamo. Questa è stata la parte più emozionante, umanamente arricchente.

Ma lo sapete che io non avevo mai conosciuto un gruppo così folto (e pure divertente) di afroitaliani? Sono cresciuta esclusivamente con amici italiani, quindi per me questo meeting è stato storico.

A fine incontro abbiamo anche assaggiato delle delizie africane generosamente offerte dal gruppo Nappy e abbiamo socializzato. Non sono mancati i biscotti della mia mamma!

 Grazie a te Evelyne per aver organizzato questa bellissima Nappy Hour! E anche a tutte le ragazze e i ragazzi africani, italiani e afroitaliani che ne hanno fatto parte.

 

Ps: per chi non lo sapesse, Nappy vuol dire “Naturalmente Felici” (Naturally Happy) di portare i capelli afro al naturale. L’orgoglio, l’identità, passano anche attraverso i capelli;)

Comments

July 08, 2015 @03:20 am by — Vale87
 

Anche a me piacerebbe partecipare, ho tanto da imparare sui miei capelli afro...

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